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<rss version="2.0"><channel><title>Ufficio Ricerca Scientifica</title><link>http://www.dantealighieri.com/ufficio_ricerca.htm</link><description>All'interno di questa sezione potrai trovare spunti e riflessioni tratte dal lavoro del nostro Ufficio Ricerca Scientifica per l'insegnamento della lingua italiana (URSILI), e parte delle conferenze per la formazione del nostro corpo ricercatore. </description><language>italiano</language><copyright>Soc. Dante Alighieri, Siena</copyright><managingEditor>Ufficio Ricerca</managingEditor><webMaster>marketing@dantealighieri.com</webMaster><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 07:44:50 GMT</pubDate><category domain="www.dantealighieri.com">Education</category><category domain="www.dantealighieri.com">Language school</category><image><title>SDA, Siena</title><url>http://www.dantealighieri.com/images/sda_bianco.jpg</url><link>www.dantealighieri.com</link></image><generator>FeedSpring - http://feedspring.com/</generator><lastBuildDate>Tue, 24 Jul 2007 05:51:27 GMT</lastBuildDate><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><item><title>Il verbo &quot;FARE&quot;</title><link>http://www.dantealighieri.com/verbo_fare.htm</link><description>Dopo aver visto andare, occupiamoci di un altro tra i verbi più usati della lingua italiana, il verbo fare, che in generale significa realizzare, compiere, svolgere, preparare, ma che può assumere molti altri significati in relazione al contesto in cui viene usato.</description><author>resform@dantealighieri.com</author><pubDate>Tue, 24 Jul 2007 05:44:35 GMT</pubDate><category>Grammatica</category></item><item><title>I plurali</title><link>http://www.learnitaly.com/plurali1.htm</link><description>Tralasciando le regole generali sulla formazione del plurale dei sostantivi, vi vogliamo presentare in questa pillola grammaticale i casi più difficili di formazione del plurale.

La lingua italiana è in continua trasformazione e in questi ultimi anni si assiste ad un arricchimento lessicale dovuto soprattutto alla diffusione di internet e del linguaggio informatico ad esso connesso. Noi italiani, almeno in fatto di lingua, non siamo molto conservatori, e dunque accettiamo e facciamo nostri questi nuovi vocaboli, soprattutto inglesi, usandoli come qualsiasi altra parola italiana. La formazione del plurale di questi forestierismi presenta però alcuni problemi visto che alcuni sostengono che bisogna distinguere tra nomi stranieri in uso da tempo e nomi stranieri acquisiti di recente. Solo i secondi formerebbero il plurale secondo la lingua di origine, mentre tutti gli altri resterebbero invariati.

</description><pubDate>Mon, 09 Jul 2007 12:46:48 GMT</pubDate><category>Grammatica</category></item><item><title>L'italiano parlato</title><link>http://www.learnitaly.com/italiano_parlato.htm</link><description>Quando si parla di “grammatiche” bisogna prima di tutto fare una distinzione molto importante: ci sono, infatti, “grammatiche prescrittive” e “grammatiche descrittive”. Le prime  ci dicono come dobbiamo usare la lingua per parlare un italiano perfetto, le seconde, invece,  ci descrivono come la lingua  viene usata. Questa distinzione spesso si riflette nei manuali di lingua italiana: quelli per studenti italiani sono normalmente prescrittivi, quelli per studenti stranieri sono al contrario descrittivi. Ciò significa che questi ultimi sono molto più attenti all’uso dell’italiano.</description><pubDate>Mon, 09 Jul 2007 12:45:40 GMT</pubDate><category>Approfondimenti</category></item><item><title>L'errore</title><link>http://www.dantealighieri.com/lerrore.htm</link><description>Oggi vi voglio parlare dell’errore, che tanto preoccupa  studenti e insegnanti  e che viene spesso considerato totalmente negativo e assolutamente da evitare. 
</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:34:20 GMT</pubDate><category>Grammatica</category></item><item><title>Verbo andare</title><link>http://www.dantealighieri.com/news_andare.htm</link><description>Conosciamo tutti andare, uno tra i primi verbi che uno studente di lingua italiana impara. Questo verbo indica un movimento verso un luogo ed è seguito da preposizioni diverse a seconda del nome che lo segue</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:34:09 GMT</pubDate><category>Grammatica</category></item><item><title>Accidenti</title><link>http://www.dantealighieri.com/news_accidenti.htm</link><description>Le interiezioni sono parole invariabili (non cambiano) che hanno il valore di una frase esclamativa e che vengono usate per esprimere meraviglia, stupore, rabbia, disgusto, piacere e altri sentimenti e sensazioni. 
Vi fornisco di seguito una lista delle esclamazioni più usate:
Accidenti - si usa per esprimere meraviglia (Accidenti, che capelli!), apprezzamento (Accidenti, che bella casa!) o disappunto (Accidenti, sono in ritardo!)</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:34:47 GMT</pubDate><category>Grammatica</category></item><item><title>La fonetica</title><link>http://www.dantealighieri.com/news_la_fonetica.htm</link><description>Oggi voglio parlarvi di problemi legati alla pronuncia dell’italiano.Sapete che le lettere dell’alfabeto italiano comprendono 5 vocali e 16 consonanti, pur se i suoni della lingua sono di più.
</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:36:03 GMT</pubDate><category>Grammatica</category></item><item><title>Geosinonimi &amp; Geoonomini</title><link>http://www.dantealighieri.com/news_geo.htm</link><description>In un precedente articolo vi ho parlato dell’italiano neo-standard come varietà che si va affermando oggi a livello nazionale e, in quell’occasione, ne ho indicato i principali tratti distintivi.  Nonostante la diffusione del neo-standard, l’italiano conserva una gamma di varietà forse sconosciute ad altre lingue. Se si fa un viaggio da nord a sud si possono notare variazioni non solo nella pronuncia, ma anche nel lessico usato dai parlanti, senza considerare poi i dialetti, che costituiscono un’altra espressione linguistica legata al luogo in cui ci troviamo. </description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:36:28 GMT</pubDate><category>Grammatica</category></item><item><title>Parole del tempo</title><link>http://www.dantealighieri.com/news_paroledeltempo.htm</link><description>Vi fornisco qui di seguito alcune parole ed espressioni utili per indicare un tempo specifico o approssimativo:</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:37:01 GMT</pubDate><category>Approfondimenti</category></item><item><title>Parole difficili</title><link>http://www.dantealighieri.com/news_paroledifficili.htm</link><description>Molto spesso gli studenti, leggendo un testo in italiano, non riescono ad attribuire un significato preciso ad alcune parole. Tra queste, ecco e invece risultano essere le più difficili da interpretare</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:37:24 GMT</pubDate><category>Grammatica</category></item><item><title>Usi del congiuntivo</title><link>http://www.dantealighieri.com/newsletter_august2005.htm</link><description>Questo mese voglio parlarvi del congiuntivo, ossia di quel modo verbale che esprime soggettività e che serve per indicare opinioni, dubbi, incertezze, desideri, volontà, paure, timori e sentimenti. Sappiamo che questo modo verbale viene usato soprattutto in frasi che dipendono da altre frasi: Credo che Marco non dica la verità.</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:38:00 GMT</pubDate><category>Grammatica</category></item><item><title>Leggere ed ascoltare</title><link>http://www.dantealighieri.com/newsletter_may2005.htm</link><description>Uno dei compagni di viaggio inseparabili dei nostri studenti, forse il più prezioso secondo loro, è il dizionario. 
Che sia il vecchio vocabolario cartaceo o il modernissimo dizionario elettronico, non c’è attività che si possa svolgere senza la sua costante presenza. Se si chiede agli studenti di cambiare partner per svolgere qualche attività a coppie e quindi di spostarsi all’interno della classe, la prima cosa che ognuno di loro fa è prendere il dizionario. 

</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:38:25 GMT</pubDate><category>Approfondimenti</category></item><item><title>Quale Italiano?</title><link>http://www.dantealighieri.com/newsletter_july2005.htm</link><description>Molto spesso riceviamo presso la nostra scuola studenti che conoscono già la nostra lingua  perché l’hanno studiata nel loro paese e decidono di frequentare un corso in Italia con il solo intento di perfezionarla. Ebbene, il loro italiano spesso si presenta poco “reale” e piuttosto “artificioso”, con tratti tipici dell’italiano aulico e molto formale. Sarà compito dell’insegnante cercare di fornire quelle indicazioni utili per “correggere” queste deviazioni dall’italiano realmente usato oggi in Italia. 
</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 10:38:52 GMT</pubDate><category>Approfondimenti</category></item><item><title>Impariamo recitando</title><link>http://www.dantealighieri.com/newsletter_april2005.htm</link><description>Una delle iniziative più originali della nostra scuola è l’allestimento - con cadenza mensile - di uno spettacolo teatrale ideato e realizzato dagli studenti più “temerari” sotto la preziosa e discreta guida di Eduardo Cocciardo, un nostro insegnante di Napoli con un curriculum ricco di esperienze teatrali in veste di attore, autore e regista.</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 08:04:21 GMT</pubDate><category>Approfondimenti</category></item><item><title>Gli italiani visti dagli stranieri</title><link>http://www.dantealighieri.com/newsletter.htm</link><description>Mafiosi, dongiovanni, gelosi, passionali, mammoni, mai puntuali. Queste sono solo alcune delle caratteristiche che gli stranieri associano automaticamente agli italiani. Se prendi un taxi a New York, a Madrid o a Tunisi, preparati alla frase di rito: “Italiano? Mafia e spaghetti!” Ma cosa c’è di vero in tutto ciò?</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 08:03:34 GMT</pubDate><category>Approfondimenti</category></item><item><title>Insegnare l'italiano a stranieri - Prof. Giuseppe Patota</title><link>http://www.dantealighieri.com/news_patota.htm</link><description>Venerdì 17 marzo, presso la sede del nostro Comitato, noi insegnanti abbiamo incontrato il Professore Giuseppe Patota (http://www.unisi.it/ricerca/dip/let_mod/patota.html) - Professore Ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università degli studi di Siena sede di Arezzo e Responsabile Scientifico della certificazione PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) - per un confronto sulle caratteristiche principali dell’italiano moderno, quello effettivamente parlato nelle vita di tutti i giorni.
Come 
</description><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 07:54:59 GMT</pubDate><category>Formazione interna</category></item></channel></rss>