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Il mondo in italiano
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Pillole grammaticali, Formazione insegnanti, Glottodidattica
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Leggere ed ascoltare
Uno dei compagni di viaggio inseparabili dei nostri studenti,
forse il più prezioso secondo loro, è il dizionario.
Che sia il vecchio vocabolario cartaceo o il modernissimo dizionario elettronico, non c’è attività che si possa svolgere senza la sua costante presenza. Se si chiede agli studenti di cambiare partner per svolgere qualche attività a coppie e quindi di spostarsi all’interno della classe, la prima cosa che ognuno di loro fa è prendere il dizionario.
Ebbene, forse dovremmo cominciare a non considerarlo più tanto prezioso e fare invece affidamento sulle nostre capacità in materia di comprensione. Infatti sia la lettura che l’ascolto rimandano a un’unica abilità: la comprensione.
Comprendere un brano o un dialogo non significa capire tutte le parole, ma coglierne il senso generale. Una singola parola non compresa non toglie nulla al significato globale del testo e quindi ad una buona comprensione e questo, tuttavia, molto spesso costituisce per gli studenti un motivo di frustrazione e di blocco.
Allora vi diamo qualche consiglio per cercare di scoprire il significato delle parole sconosciute.
Intanto molte informazioni ci vengono fornite da tutto quello che c’è a corredo del testo, come fotografie, immagini, titolo o, nel caso dell’ascolto, rumori di sottofondo e tono della voce.
Capire il contesto attraverso questi elementi già indirizza verso una più facile previsione di quello che può essere detto o scritto. Molto spesso poi le parole nuove possono essere comprese attraverso un’analisi della frase che le contiene. E’ poi possibile che assomiglino a parole già conosciute (voglia sostantivo – voglio forma verbale) o a parole della lingua dello studente o di altre lingue da lui già studiate (to prefer – preferire).
Un consiglio per gli studenti è quello di sviluppare queste strategie di comprensione, per staccarsi piano piano dal dizionario. Agli insegnanti suggerirei invece di creare delle attività sotto forma di sfida a squadre per la comprensione delle parole nuove. In questo caso il dizionario servirebbe solo in fase di verifica, quando gli studenti si accerteranno dell’esattezza o meno delle loro ipotesi.
Che sia il vecchio vocabolario cartaceo o il modernissimo dizionario elettronico, non c’è attività che si possa svolgere senza la sua costante presenza. Se si chiede agli studenti di cambiare partner per svolgere qualche attività a coppie e quindi di spostarsi all’interno della classe, la prima cosa che ognuno di loro fa è prendere il dizionario.
Ebbene, forse dovremmo cominciare a non considerarlo più tanto prezioso e fare invece affidamento sulle nostre capacità in materia di comprensione. Infatti sia la lettura che l’ascolto rimandano a un’unica abilità: la comprensione.
Comprendere un brano o un dialogo non significa capire tutte le parole, ma coglierne il senso generale. Una singola parola non compresa non toglie nulla al significato globale del testo e quindi ad una buona comprensione e questo, tuttavia, molto spesso costituisce per gli studenti un motivo di frustrazione e di blocco.
Allora vi diamo qualche consiglio per cercare di scoprire il significato delle parole sconosciute.
Intanto molte informazioni ci vengono fornite da tutto quello che c’è a corredo del testo, come fotografie, immagini, titolo o, nel caso dell’ascolto, rumori di sottofondo e tono della voce.
Capire il contesto attraverso questi elementi già indirizza verso una più facile previsione di quello che può essere detto o scritto. Molto spesso poi le parole nuove possono essere comprese attraverso un’analisi della frase che le contiene. E’ poi possibile che assomiglino a parole già conosciute (voglia sostantivo – voglio forma verbale) o a parole della lingua dello studente o di altre lingue da lui già studiate (to prefer – preferire).
Un consiglio per gli studenti è quello di sviluppare queste strategie di comprensione, per staccarsi piano piano dal dizionario. Agli insegnanti suggerirei invece di creare delle attività sotto forma di sfida a squadre per la comprensione delle parole nuove. In questo caso il dizionario servirebbe solo in fase di verifica, quando gli studenti si accerteranno dell’esattezza o meno delle loro ipotesi.
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